La Chiesa Matrice


La chiesa di Sant'Erasmo è un luogo di culto cattolico della città di Santeramo, dedicata a Erasmo di Formia, patrono della città.

Venne edificata nel 1729 su una antica cappella preesistente dedicata a santa Maria della Lama

La chiesa ha tre navate con grandi pilastri trattati a stucco lucido imitazione marmo (1860). Nelle navate laterali vi sono altari ricchi di marmi policromi. Il campanile è di epoca più recente (1923). La chiesa, di stile prevalentemente barocco, conserva al suo interno il bassorilievo del Laurana della Madonna col bambino.

L’interno conserva diverse opere di rilevante valore artistico: una “croce processionale” in argento (XV secolo), un bassorilievo della Madonna Odegitria, attribuita a Francesco Laurana (1471-1474), alcuni bassorilievi utilizzati come pilastrini presso l’altare maggiore provenienti da un monumento funebre del XV secolo, una tela di autore napoletano (1849) raffigurante “L’ultima cena” nella cappella laterale destra del Santissimo. L’altare maggiore ospita una tela ottocentesca raffigurante Sant’Erasmo e sulle pareti laterali tre tele raffiguranti rispettivamente Sant’Efrem, Il Diluvio universale e Mosè, del pittore Hero Paradiso (1912-1994). Nella nicchia della facciata è collocata una statua in pietra di Sant’Erasmo (1865) attribuita a Vito Calabrese. L’alto campanile è stato terminato nel 1923 su progetto dell’ingegner Carano. Nel ricco archivio parrocchiale sono conservate pergamene e registri di interesse storico che vanno dal 1200 ad oggi.